“ORANGE BLOSSOM–APRICOT ALMOND CAKE” E LA CUCINA AFFETTIVA

Questa torta vuol essere l’omaggio alle ultime albicocche della stagione. Ma anche una riflessione su quello che io preferisco chiamare la “cucina affettiva”, quelle ricette che evocano un senso di nostalgia, calore e benessere, spesso legato a ricordi dell’infanzia, alla famiglia o a momenti felici. Recentemente, un amico, che non ha queste “cadute” romantiche come me, mi ha detto: “beh, ok, affettiva, ma la pizza, la parmigiana, la pasta al forno, le patatine fritte, il cioccolato, il gelato, le torte, i biscotti, sono ultra ricchi di carboidrati o grassi, altissimi in contenuto calorico… Se l’affetto ti porta la panza…” Fine del dialogo. Fine dell’amico. Hahaha. A mio discapito, dico che il consumo di cucina “affettiva” può stimolare la produzione di serotonina, calma, e tutto ciò mi piace molto. Non rinuncio alla cucina che stimola la mia memoria, e non solo le mie papille. Godiamoci questo momento felice che ci lega a fatti e persone che ci sono care. E fate questa torta alle mandorle e alle albicocche (se non le trovate più, sostituitele con la stessa quantità di prugne). Ogni morso, ogni fetta… e vi sentirete sempre a casa vostra.

La ricetta è tratta da “Snacking Cakes”, di Yossy Arefi

113 g di burro non salato
340 g di albicocche
150 g più 1 cucchiaio di zucchero
2 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di estratto di mandorle (facoltativo)
¾ cucchiaino di sale
128 g di farina 00
55 g di farina di mandorle
1 cucchiaino di lievito in polvere
3 cucchiai di mandorle affettate
1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio

Metodo
1. Posizionare una griglia al centro del forno e preriscaldarlo a 175 °C. Imburrare o rivestire una teglia rotonda da 23 cm con spray antiaderente. Rivestire la teglia con una striscia di carta da forno che ricada su due dei bordi.
2. Rosolare il burro: sciogliere il burro in un pentolino o in una padella dal colore chiaro a fuoco medio. Cuocere il burro, mescolando di tanto in tanto e raschiando il fondo e i bordi della padella se necessario, fino a quando i solidi del burro diventano dorati e emanano un profumo di nocciola, circa 3 minuti. Versare il burro in una ciotola grande resistente al calore e lasciarlo raffreddare leggermente mentre si preparano gli altri ingredienti.
3. Snocciolare le albicocche e tagliarle per la metà mentre il burro si raffredda leggermente.
4. Aggiungere 150 g di zucchero e le uova nella ciotola con il burro caldo e sbattere fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, circa 1 minuto. Aggiungere la vaniglia, l’estratto di mandorle (se utilizzato) e il sale. Sbattere fino a ottenere un composto omogeneo ed emulsionato.
5. Aggiungete la farina 00, la farina di mandorle e il lievito e sbattete fino a ottenere un composto omogeneo e liscio.
6. Versate l’impasto nella teglia preparata e livellate la superficie con una spatola. Picchiettate delicatamente la teglia sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria.
7. Disporre le albicocche in file regolari sulla superficie dell’impasto, in modo da coprirla quasi completamente. Cospargere con le mandorle affettate e il cucchiaio di zucchero rimasto.
8. Cuocere in una teglia rotonda da 23 cm fino a quando non sarà gonfia e dorata e uno stecchino inserito al centro risulterà pulito, da 35 a 45 minuti. Lascia raffreddare la teglia su una griglia per circa 15 minuti. Quindi usa la carta da forno per sollevare la torta dalla teglia e mettila sulla griglia a raffreddare completamente. Gusta la torta calda o a temperatura ambiente. Conserva la torta, avvolta bene, a temperatura ambiente per un giorno o due o in frigorifero per un massimo di tre giorni. Ma questa torta è perfetta anche quando fredda, fuori dal frigorifero….per cui non vi resta che farla.

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