“ORANGE CURRANT ZALETI” E UN MOMENTO DI BELLA NOSTALGIA

Tempo fa quando i blog erano in gloria e non troppo decaduti come adesso, ahimè, e il mio stava per partire, ebbi un’esperienza bellissima: uno scambio di ricette e di foto con il blog di una ormai cara amica olandese, Terri Salminen. È stata proprio una cosa carica di calore umano, amore per la cucina, chiacchierate, per me una lezione di “netiquette” (come si suo dire). Questi dolcetti veneti allora li dedico a lei che ama la cucina veneta e la studia con grande lena e passione. Sono delle delizie all’arancia, che si usano anche durante questo periodo di feste, non troppo dolci, e friabili e teneri, come una sfoglia. Sono talmente buoni che scompaiono al volo. Fate attenzione, però, a un dettaglio non del tutto trascurabile: se li cuocete troppo, vi perderete il loro interno morbido e tenero. Come avrete potuti notare, non li chiamo “biscotti”: sono molto di più, sono “zaleti”, con la “l” molle, tipicamente veneti. Vi faranno passare momenti indimenticabili.

La ricetta è tratta dal libro di Jason Schreiber, “Fruit Cake”

Ingredienti per 30-40 circa
Per l’impasto degli zaleti

Uva passa – 104 grammi
scorza d’arancia finemente grattugiata (da 1 arancia) – 2 cucchiaini
succo d’arancia appena spremuto (da 1 arancia) – 2 bei cucchiai
estratto di vaniglia, di ottima qualità – 1 cucchiaino
estratto di mandorle – 1 cucchiaino
farina di mais tipo fioretto – 220 grammi
farina 00 – 178 grammi
lievito in polvere – 1½ cucchiaini
zucchero semolato – 53 grammi
sale grosso – ½ cucchiaino
burro non salato, freddo e tagliato a cubetti – 170 grammi
uova grandi, leggermente sbattute – 1 intero, più 1 tuorlo

Per la finitura
albume d’uovo grande, leggermente sbattuto – 1
zucchero semolato, per spolverare

Metodo

  1. In una piccola ciotola, mescolate insieme l’uva passa, la scorza e il succo d’arancia, la vaniglia e l’estratto di mandorle. Mettere da parte per circa 20 minuti in modo che l’uvetta possa assorbire parte del liquido.
  2. In una ciotola grande, mescolare insieme la polenta, la farina, il lievito, lo zucchero semolato e il sale. Con dita agili, strofinare il burro nel composto di polenta fino a ottenere un impasto sabbioso che si compatta quando viene schiacciato delicatamente. Aggiungere l’uovo e il tuorlo leggermente sbattuti, l’uvetta e il liquido rimasto. Mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando non ci saranno più spazi di impasto ancora secco.
  3. Porre l’impasto su un foglio di carta forno e formare un quadrato di circa 3 cm di spessore. Avvolgere bene e conservare in frigorifero fino a quando l’impasto non sarà diventato bello sodo, per almeno 1 ora.
  4. Preriscaldare il forno a 180°C. Foderare una leccarda con un tappetino in silicone o carta da forno. Con un coltello affilato, tagliare l’impasto in strisce larghe 2,5 cm e poi trasversalmente in quadrati sempre di 2,5 cm.
  5. Disporre i quadrati sulla teglia preparata, lasciando circa un centimetro di spazio tra l’uno e l’altro. Spennellare la parte superiore con l’albume d’uovo e spolverare con lo zucchero semolato.
  6. Cuocere fino a quando i bordi sono leggermente dorati, da 15 a 18 minuti max, quindi trasferirli su una griglia per farli raffreddare.
    Mangiate.

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