
Con gli amici di #aroundtheworldin80dishes stiamo esplorando la cucina del Bhutan, per me una perfetta sconosciuta. Quindi una bella occasione per avventurarsi in sapori nuovi e, magari, sorprendenti. Per fare questo bisogna certo studiare, documentarsi, guardare di qua e di là, ma questo è proprio interessante e ti fa uscire, con piacere, dalla rotina dei piatti quotidiani fatti e rifatti, triti e ritriti. La cucina bhutanese è poco variegata, molto vicina alla ricca cucina indiana, e si serve dei prodotti coltivati sull’Himalaya, come cipolle, pomodori, orzo e soprattutto patate e grano saraceno. Le spezie maggiormente utilizzate sono cardamomo, zenzero, peperoncino, curcuma, aglio e cumino. La farina di grano saraceno, conosciuta in India come “kuttu ka atta”, (in bhutanese “gere” o “bjo”) viene spesso consumata, in quelle lande lontane, alla fine dei giorni di digiuno. I “pakoras”, nome con cui si indica, in vari modi e lingue, uno snack fritto ricoperto di pastella, tipico del continente indiano, del Nepal e del Bhutan, sono molto molto semplici. Il grano saraceno conferisce loro un sapore diverso e quasi affumicato. I deliziosi pakoras di oggi sono inoltre uno spuntino perfetto da preparare per chi ha un’intolleranza al glutine. Gustate i pakoras con yogurt naturale condito con aglio, olio e limone, o da soli… uno tira l’altro…
La ricetta è tratta da “The Cardamom Trail: Chetna Bakes with Flavours of the East”, di Chetna Makan
Ingredienti per 4 persone (ma potete perfettamente duplicare le dosi!)
100 g di farina di grano saraceno
½ cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaino di cumino macinato
1 cucchiaino di polvere di melograno (omettetela, perché è pressoché impossibile da trovare… ma se la trovate, fatemelo sapere)
180 ml di acqua
olio di semi di girasole, per friggere
2 patate, bollite, raffreddate e tagliate a cubetti di 2,5 cm
Metodo
Unire in una ciotola la farina di grano saraceno, il sale, il peperoncino in polvere, il cumino e la polvere di melograno. Aggiungere lentamente l’acqua misurata, mescolando per ottenere una pastella – potrebbe non essere necessaria tutta l’acqua o potrebbe esserne necessaria un po’ di più. Usate un cucchiaio per mescolare. La giusta consistenza dell’impasto deve essere fluida, come una pastella per pancake.
Versare l’olio vegetale in una casseruola fino a un terzo della profondità (oppure utilizzare una friggitrice e seguire le istruzioni del produttore). Scaldare lentamente l’olio a fuoco medio fino a quando una briciola di pane sfrigola e diventa marrone quando vi si lascia cadere dentro. Una volta caldo, immergere alcuni pezzi di patate nella pastella, girando per assicurarsi che siano ben ricoperti, quindi farli scivolare con attenzione nell’olio caldo. Friggere, a gruppi, per 2-3 minuti per lato o comunque fino a quando la pastella è croccante e ben cotta. Scolare su un piatto foderato di carta da cucina. Mangiate ben caldo con la salsa che avete scelto.

Anche se ormai non cucino quasi più, mi piace viaggiare ormai solo con la fantasia e scoprire piatti nuovi. Grazie !!
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Ma grazie per questo bel messaggio!!! Questo piatto è facile… se ti va…. Buona giornata!
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