“HERNEKEITTO”, LA ZUPPA SCANDINAVA DALLA STORIA INTERESSANTE E DA MANGIARE RIGOROSAMENTE IL GIOVEDÌ PER TRADIZIONE !

Questo piatto ha una storia molto affascinante. Innanzitutto, come gli gnocchi nelle vecchie culture contadine italiane, si mangia il giovedì, giorno tradizionale per consumare questo pasto, che viene servito praticamente ovunque in Finlandia (dove lo si chiama “Hernekeitto”) oppure in Svezia (“Artsoppa”). La trovate in quantità industriali nei piccoli caffè, nelle mense delle scuole dove gli studenti ne sono ghiotti, e dei luoghi di lavoro, e persino nell’esercito, oltre che nella maggior parte delle case scandinave.
La zuppa di piselli è un piatto molto amato in tutta la Scandinavia, e si mangia con lo strano (per noi) abbinamento di pancakes (non crostini di pane…). Se vi offrono “hernekeitto” durante una cena invernale, allora vedrete che il pasto sarà preceduto da un bel glogg caldo (il “glogg” del mio blog hahahaa) o comunque di un’acquavite dolce aromatizzata.
Ma la storia è più ramificata. Probabilmente la più famosa zuppa di piselli del giovedì è la scodella fatale servita al re svedese Erik XIV, figlio maggiore dell’amato re Gustavo Vasa, succeduto al padre nel 1560. Erik, uomo colto e molto fine, ma considerato debole di mente e violento, fu imprigionato dai suoi fratelli. Dopo molti anni di tentativi di fuga, un giovedì gli fu data una porzione di zuppa di piselli condita con arsenico, che pose fine alla sua vita.
Nella città di Vadstena, in Svezia, è possibile visitare la cella della sua prigione e, se è giovedì, mangiare zuppa di piselli e pancakes con un buon caffè forte. E non stramazzerete al suolo.
Una zuppa buonissima, da fare quando le temperature lo permetteranno. Dunque, salvatevi la ricetta. Fidatevi.

La ricetta è tratta e leggermente adattata dal libro della regina della storia del cibo scandinavo, Beatrice Ojakangas, “Scandinavian Feasts. Celebrating Traditions Throughout the Year”, University of Minnesota Press, 1992

Ingredienti per 6 persone

320-350 g circa di piselli freschi (se trovate quelli gialli, tipici del Nord Europa, meglio ancora, ma allora dovete tenerli a mollo tutta la notte)
2 litri d’acqua
600-700 g circa di stinco di maiale affumicato
1 cipolla media, affettata
Mezzo cucchiaino di timo
1 cucchiaio di maggiorana
Sale e pepe

Metodo
Prendete i piselli, sciacquateli e metteteli in una pentola capiente, aggiungete l’acqua e metteteli su fiamma viva per qualche minuto.
Aggiungere la carne di maiale, la cipolla, il timo e la maggiorana. Portare a ebollizione, ridurre la fiamma a fuoco lento e cuocere fino a quando la carne di maiale e i piselli saranno teneri, da un’ora e mezza a 2 ore circa. Se necessario, aggiungere altra acqua. Rimuovere e scartare le ossa dal maiale. Tagliare la carne a cubetti e rimetterla nella zuppa. Condire con sale e pepe.

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