
Quando mi invitano a cena, prego sempre intensamente affinché non ci siano delle ciotoline malefiche piene di seducenti noccioline americane… perché, non so voi, ma io appena ne vedo una (peggio ancora se due) sono mosso da un impulso irrefrenabile e scientificamente inspiegabile di volerle mangiare TUTTE… me le intascherei, se potessi! … voglio vedere la ciotolina VUOTA, svuotata delle arachidi salati estremamente pericolose e divine… è quasi da averne vergogna. Da distogliere lo sguardo. Insomma le amo. Anche quando passo vicino ad esse, in un supermercato, le evito altrimenti non farei altro che mangiarle a più non posso (lo stesso mi succede con il latte condensato…è molto grave, dottore?). A mia discolpa vi dico che questa torta è una cosa sublime. Semplicissima da fare, soffice dentro e croccante in superficie… vi sbarazzate di 200 g di noccioline ma strabuzzerete gli occhi mangiandone le fette con panna montata o con una bel bicchiere di caffè gelato. E poi vi dico anche che se aggiungete 2 tazze di lamponi alla torta, avrete un inaspettato e golosissimo effetto gelatina… comunque le noccioline qui fanno una bella fine, e pure senza ciotoline…
La ricetta è tratta dal bellissimo “The Joys of Baking, di Samantha Seneviratne, New York, Hachette Group, 2019.
Ingredienti
Per la guarnizione di arachidi:
85 g di burro non salato, tagliato a cubetti
65 g di zucchero semolato
3 cucchiai di miele (60 g)
60 ml di panna ad alto contenuto di grassi
195 g di arachidi tostate e salate
Per la torta:
85 g di burro non salato, a temperatura ambiente, più dell’altro per lo stampo
280 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale kosher
200 g di zucchero semolato
1 uovo grande, a temperatura ambiente
2 cucchiaini di estratto di vaniglia pura
180 ml di latte intero a temperatura ambiente
Metodo
Preparare la guarnizione: In un pentolino, unire il burro, lo zucchero, il miele e la panna. Scaldare il composto a fuoco medio fino a quando il burro non si sarà fuso, mescolando di tanto in tanto. Portare il composto a ebollizione a fuoco medio, finché non assume un colore più chiaro, circa 3 minuti. Aggiungere le arachidi e cuocere finché il caramello non si addensa leggermente, ancora 1 minuto. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare mentre preparate la pastella, mescolando di tanto in tanto.
Preparare la torta: Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una teglia rotonda dal diametro di 22-23 cm.
In una piccola ciotola, mescolare insieme la farina, il lievito e il sale. In una ciotola grande montare il burro e lo zucchero con un frullatore elettrico a media velocità fino a ottenere una consistenza spumosa, circa 3 minuti. Aggiungere l’uovo e la vaniglia. A bassa velocità, aggiungere metà della miscela di farina, poi il latte e infine l’ultima metà della miscela di farina.
Trasferire l’impasto nella teglia preparata e lisciare la parte superiore. Ricoprire la parte superiore dell’impasto con il composto di arachidi e distribuirlo uniformemente. Cuocere la torta fino a quando la parte superiore sarà caramellata, la torta sarà pronta e uno stuzzicadenti inserito al centro uscirà con briciole umide, da 55 a 65 minuti. Coprire la torta con un foglio di alluminio se inizia a dorarsi troppo rapidamente.
Trasferite la teglia su una griglia metallica e lasciate raffreddare per 15 minuti, quindi rimuovete l’anello e lasciate che la torta si raffreddi completamente prima di servirla.
