
Non c’è popolo più divertente, allegro e invadente del nostro. Arrivate le feste, tutti si muovono. Non c’è scirocco che possa fermare. Aeroporti e stazioni pieni zeppi, bambini piangenti, vicini di sedili di autobus di cui sappiamo tutto perché al cellulare raccontano vita, morte e miracoli e amanti. Insomma, unici. Si lamentano perché l’aereo parte in ritardo (ma la ragione è che, signora, la sua valigia non è delle dimensioni previste). Applaudono all’atterraggio, come se il pilota abbia fatto una performance artistica. Fanno amicizia con tutti: “e lei dove va?” E magari si scambiano l’indirizzo Facebook… Mi piacciono molto gli italiani in viaggio. Anche se a volte preferisco gli svedesi.
La torta pasqualina della cucina georgiana è buonissima, soprattutto se volete stupire amici e parenti con un picnic di Pasquetta assolutamente esotico. Il dragoncello è intenso. Le uova simbolo di rinascita. Con un bel bianco o un rosso georgiano, sarà proprio un bel mangiare!
Ingredienti per una torta dal diametro di 23 cm (6-8 persone)
Per la base della torta salata
100 g di burro freddo non salato, tagliato a dadini, più dell’altro per ungere
350 g di farina normale, più dell’altra per spolverare
100 g di yogurt naturale o kefir (o, se lo trovate in un negozio di prodotti esotici, un Matsoni georgiano fatto in casa)
2 uova
½ cucchiaino di sale marino fino
tuorlo d’uovo sbattuto, per glassare
Per il ripieno
4 grandi mazzi di dragoncello (circa 150), le foglie raccolte e tritate finemente
6 cipollotti, tritati finemente
3 uova sode, sgusciate e tritate
1 cucchiaino di sale marino in fiocchi, o a piacere
Metodo
Per la pasta, strofinare il burro freddo nella farina in una ciotola fino a ottenere una consistenza simile al grosso pangrattato. Aggiungere quindi lo yogurt (o il kefir o, eventualmente, il “matsoni”), le uova e il sale e mescolare bene. Lavorare l’impasto, aggiungendo altra farina se la pasta è ancora troppo umida: bisognerà ottenere un impasto morbido ma non troppo umido. Avvolgere in una pellicola trasparente e lasciare riposare e rassodare in frigorifero per 15 minuti.
Nel frattempo, mescolare tutti gli ingredienti per il ripieno.
Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una tortiera rotonda e poco profonda di 23-24 cm o un piatto di vetro delle stesse dimensioni, che va in forno.
Dividere l’impasto della pasta a metà. Stendere una metà su un piano di lavoro leggermente infarinato e usarla per foderare la tortiera unta. Aggiungere il ripieno e distribuirlo uniformemente sulla base della pasta. Stendere l’altro pezzo di pasta, adagiarlo sopra e pizzicare i bordi. Spennellare con il tuorlo d’uovo sbattuto per glassare e bucherellare tutta la superficie con una forchetta per far uscire il vapore.
Infornare la torta per circa 20-30 minuti, finché la pasta non sarà ben dorata e ben cotta. Accompagnare con delle verdure fresche condite con olio e aceto balsamico.

