
Dopo due giorni di zuppe, ritorno ai dolci, perché oggi è domenica!!! Dolce facilissimo, di una bontà da colazione e da merenda, da sempre… insomma, firmato dalla bravissima Olia Hercules. Ma prima di lasciarvi a leggere la ricetta sul blog, vorrei parlarvi dei ritardi aerei… e delle “gioie” di questi momenti nei così chiamati “non-luoghi”, che sono gli aeroporti, come diceva un grande antropologo, Marc Augé.
Evidentemente la poltroncina dove era seduto era un luogo paradisiaco, perché nel giro di mezz’ora si sono alternate figure molto singolari: la prima, una mamma un po’ esaltata con un bambino altrettanto esaltato…povero… Era un grido continuo. Il piccolo Flavio non voleva i “gregher” e non si smuoveva dalla sua ferrea decisione. La mamma poi parlava al telefono, in dialetto, probabilmente con il fratello, accusandolo delle più tremende perversità… Partita la mamma di Flavio col pargolo, ecco un altissimo vichingo dai capelli rossi, che andava in viaggio verso l’isola dalle tre punte… Problema: aveva fatto la doccia, forse, in Norvegia, l’anno scorso. Ho scelto di spostarmi per la mia felicità mentale.
Basta. Vi lascio al dolce. Un abbraccio e buona domenica!
Ingredienti per uno stampo da 22 cm
110 ml di olio di semi di girasole o burro non salato fuso e raffreddato, più altro per lo stampo
250 ml di kefir
90 g di semolino fine
100g di zucchero di canna morbido o miele
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 uovo leggermente sbattuto
70 g di farina 00
20 g di cacao in polvere, o semi di papavero, o frutta secca tostata e macinata (io, semi di papavero)
Sale marino
crema pasticcera o panna, per servire
Metodo
-Preparare lo stampo con fondo rimovibile imburrandola sul fondo e sui lati. Foderare il fondo con un cerchio di carta da forno e i lati con una striscia di carta da forno.
-Mescolare il kefir con il semolino in una ciotola capiente. -Aggiungere lo zucchero o il miele e metà del bicarbonato. A quanto pare l’aggiunta di metà dl bicarbonato in questa fase fa un’enorme differenza per la sofficità finale della torta. Lasciate riposare per 30 minuti mentre preparate tutto il resto.
-Preriscaldare il forno a 180°C ventilato (o 200°C statico).
“Ora amalgamate l’olio o il burro fuso e l’uovo nel composto di semola. Mescolare la farina con il resto del bicarbonato e mezzo cucchiaino di sale. Con una spatola, mescolate accuratamente il tutto all’impasto di semolino.
-A questo punto, prelevate una tazza di composto e rimettetela nella ciotola in cui avete mescolato la farina poco fa. Unite il cacao, i semi di papavero, le noci o qualsiasi altra cosa vi piaccia. Ho usato i semi di papavero. Mescolate questo composto in modo da ottenere un effetto marmorizzato. Versate l’impasto nella teglia preparata e infornate per 30-40 minuti. Ma siccome ogni forno è diverso, fate la famigerata prova stecchino.
-Servitela con crema pasticcera o panna (o anche yogurt greco). Divina!
