“SOUR CHERRY AND SESAME GALETTE”, E LE MUSICHE FRANCESI DEGLI ANNI 80

Avevo una gran voglia di mangiare ciliegie. La settimana scorsa ero in Francia e mi sono deliziato. Ne ho comprato un bel po’. Erano care, ma il desiderio di volerle assaggiare in stagione era molto assillante. Quest’anno ci sono state poche ciliegie. Ma ecco che la mia amica Natalie mi dice che anche lei è dell’avviso che non si può rinunciare alle ciliegie. Mi offre il forno a disposizione. Facciamo l’impasto insieme e cominciamo a cantare musiche francesi degli anni 80 che magari, alcuni qui, ricorderanno: Plastic Bertrand (“Ça plane pour moi”), Patrick Hernandez (“Born to be alive”), Lio, con i suoi “Amoureux solitaires”: “Et toi, dis-moi que tu m’aimes”…. Cantiamo e viene un po’ di nostalgia di questo tempo passato.
In questa ricetta della ormai mitica Alison Roman siamo dinanzi a una galette con doppia pasta frolla, che sembra una simpatica pizza ai peperoni, oppure quella che gli americani chiamano “pop giant tart”
I fori tagliati dall’alto fanno sì che il ripieno possa gonfiarsi e respirare, come una crostata speciale. Fatela e cantate musica francese. Anche Yves Montand e Juliette Greco dovrebbero andar bene.

La ricetta è leggermente adattata da Nothing Fancy, di Alison Roman

Ingredienti
Farina 00, per spolverare

Per la pasta frolla
280 g di farina 00
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
250 g di burro non salato, tagliato a pezzi da 2 cm, freddissimo
1 cucchiaio di aceto di mele
50 ml di acqua ghiacciata, più dell’ altra se necessario

1 Mescolare la farina, lo zucchero e il sale in una ciotola capiente. Usando le mani, schiacciare il burro tra i palmi e la punta delle dita nella farina, creando pezzetti lunghi, sottili e visibili. Quando la maggior parte è stata incorporata e non sono rimasti grossi pezzi, versare il composto di farina su una superficie di lavoro.
2 Unire l’aceto con l’acqua ghiacciata e versarlo a filo sulla farina. Usando la punta delle dita, passare le mani attraverso la miscela di farina. Ripetere ancora un paio di volte, fino a quando tutto inizia a riunirsi.
3 Usando i palmi della mano, iniziare a impastare, raccogliendo eventuali pezzetti secchi dal basso e posizionandoli sopra per incorporarli. Si potrebbe aggiungere 1, forse 2 cucchiai d’acqua durante questo processo se si ritiene che l’impasto ne abbia davvero bisogno, ma dovrebbe rimanere sul lato più asciutto (si idraterà e diventerà più tenero mentre riposa). L’impasto, comunque, on risulterà liscio, né lucido. Lavorarlo ancora una o due volte, quindi dividerlo a metà. Dividerlo a metà e farne un disco piatto, spesso circa 2 cm. Avvolgere ogni disco singolarmente e conservare in frigorifero per almeno 2 ore.

Per il ripieno
700-800 g circa di amarene o ciliegie fresche e snocciolate (se proprio non le trovate, comprate quelle surgelate)
170 g di zucchero
1 cucchiaio di scorza di limone o lime fresco, più 2 cucchiai di succo di lime o di limone fresco
90 g di tahini
1 uovo grande, leggermente sbattuto con 1 cucchiaino di acqua
3 cucchiai di semi di sesamo bianco
Sale marino

Metodo

1 Preriscaldare il forno a 200 °C.
2 Infarinare leggermente un’ampia superficie di lavoro. Lavorando con 1 disco di pasta alla volta, stendere 2 cerchi di circa 35-40 cm ciascuno di diametro. Mettere una pasta frolla su una teglia bordata foderata di carta forno e disporre l’altra accanto sul piano di lavoro.
3 Prendere la pasta frolla che avevamo lasciato sulla superficie di lavoro, e usando un minuscolo tagliacerchio/quadrato/rettangolo/triangolo/cuore/stella (circa 2-3 cm) o il tappo di una bottiglia d’acqua di plastica, o qualsiasi altro cerchio affilato vicino a 1 centimetro di diametro, ritagliare tante piccole sagome, avendo cura di lasciare un bordo di impasto non tagliato di circa 3 centimetri.
4 Mescolare le ciliegie, con i 170 g di zucchero, la scorza e il succo di limone in una ciotola capiente.
5 Spalmare il tahini sulla pasta frolla che si trova già sulla teglia, lasciando un bordo di 5-6 cm tutt’intorno (come se stessi condendo una pizza!). Mettere le ciliegie sopra il tahini, assicurandoti che rimangano all’interno di quel bordo di 5-6 cm.
6 Spennellare i bordi della pasta frolla con l’uovo leggermente sbattuto con un po’ d’acqua, quindi posizionare l’altra pasta frolla, che avevamo lasciato da parte, con i fori sopra le ciliegie premendo per assicurarsi che i bordi si uniscono. Piegare i bordi l’uno sull’altro, premendo con ogni piega per creare un sigillo (come se si stesse facendo una normale galette). Spennellare l’intera parte superiore con l’uovo sbattuto, quindi cospargere i semi di sesamo, altri 3 cucchiai di zucchero e un po’ di sale.
7 Cuocere la torta-galette fino a quando non avrà assunto un bel marrone dorato e il ripieno inizierà a gonfiarsi leggermente, da 20 a 25 minuti. Ridurre, a questo punto, la temperatura del forno a 180°C e continuare a cuocere fino a quando la crosta è cotta e assume il colore di un croissant ben cotto e marrone dorato intenso, altri 20-25 minuti.
8 Lasciar raffreddare leggermente la galette prima di tagliarla a fette, o a spicchi, che sembreranno fette di pizza ai peperoni. Non vi scusate per questo scherzetto! È quello che fa la galette originale.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Che tuffo nel passato! Per le canzoni ovvio, non per il dolce che si prospetta delizioso!
    Anche qui in Italia le ciliege sono carissime quest’anno, più del solito ed è quasi finita la stagione…
    Buone vacanze Biagio!

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Grazie mille, Anto! Ma qui non ci sono le vacanze! Si lavora…. Siamo in pieno inverno!!! Buone vacanze a te 😀

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