IL PUDDING ALLE PERE DI EVA, CHE NON È LA VICINA DI CASA, E GLI INCONTRI BELLI DEI RITARDI AEREI – 2 PARTE

Continua la nuova rubrica: “Come sopravvivere ai ritardi e non perdere la salute”. Altro ritardo al ritorno. Ma stavolta nel metrô. Si siede accanto a me un tizio straniero (non dirò il paese d’origine per discrezione) e mi chiede un’informazione se la tal linea funziona per scendere a “Nation”. Rispondo. Cominciamo a parlare. Scende con me per prendere la coincidenza. Prima in metrô, mi aveva raccontato che stava tornando da Cuba e, finalmente, era pure abbronzato. Osservo che aveva solo uno zainetto. Stop. Domando curioso se avesse perso la valigia: no, risponde, viaggio solo così: lavo tutto sul posto…. Un uomo libero… io non ci riuscirei.
Questa torta ha un nome suggestivo e ha un suo perché. Il pudding di Eva, tipico dolce delle famiglie anglosassoni da tempi remoti, si fa di solito con le mele. Il motivo ? Innanzitutto, chi è Eva? La vicina di casa? No, è la nostra progenitrice. Un po’ maltrattata ogni tanto. Questo pudding, più facile a farsi che a dirsi, è talmente buono che non è UN peccato tra i tanti, ma IL peccato originale dei dolci, in altre parole, un inno alla gola …
Claire Ptak ne fa una versione altrettanto deliziosa e profumatissima con le pere, frutto che mi piace sempre di più …. Anche per questo motivo io e la mia cara amica Mary abbiamo deciso di sdoppiare la collaborazione #cuciniamoconlepere. La faremo domenica 5 novembre e vi aspettiamo di nuovo numerosi con le vostre ricette dolci o salate a base di pere. Questo pudding è tratto da “Love is a Pink Cake”, bellissimo titolo del libro di Claire Ptak appena pubblicato!

Ingredienti per 6-8 persone

6-8 pere Warren o Comice, mature
4 cucchiai di zucchero di canna chiaro
Zeste e succo di 1 limone
2 cucchiai di zucchero semolato, per spolverare
Panna, per servire

Per la copertura- che sarebbe la “torta”:
250 g di burro non salato (potete diminuire le dosi a 200 g….)
250 g di zucchero semolato (se avete diminuito le dosi del burro, fate anche qui 200 g….)
2 uova
250 g di farina normale (diminuiti burro e zucchero? Fate anche qui 200 g)
2 cucchiai di lievito in polvere
¼ di cucchiaino di sale
80 g di latte

Preriscaldare il forno a 160°C ventilato/180°C statico, e imburrare una grande teglia ovale.
Sbucciare e togliere il torsolo alle pere, quindi tagliarle a pezzi di 2 cm. Metterle in una casseruola con lo zucchero di canna, la scorza e il succo di limone.
Cuocere a fuoco medio-basso per 5-10 minuti per far ammorbidire le pere, quindi versarle nel piatto preparato e metterle da parte mentre si prepara la guarnizione.
Lavorare a crema il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungere le uova, una alla volta. Aggiungere la farina, il lievito e il sale e mescolare bene, quindi aggiungere il latte, fino ad amalgamare il tutto (evitare di mescolare troppo a questo punto).
Distribuire la copertura sulle pere, cospargere con lo zucchero semolato e infornare per 35-40 minuti, o fino a quando non sarà dorata e morbida al tatto. Servire caldo con abbondante panna fredda non montata.

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