PLUMCAKE ALLA SALVIA E ALL’OLIO DI OLIVA E L’ORTICELLO IN CASA

Invidio le cucine che, ampie, hanno un davanzale con miriadi di piantine: basilico, rosmarino, salvia, l’orticello in casa, insomma. Ma non è così da me. Quel verde speranza che rallegra le cucine da me si trasforma in pochi giorni in una serie di morti-del-cigno… le piantine avvizziscono, forse per il troppo caldo locale, forse per l’idea che bisogna farle bere molta acqua (a differenza del padrone che se ne dimentica pigramente)… delle Anne-Pavlove decadute, miseramente, con il capo reclino, avvizzite, giallognole, perdute. Non avendo il pollice verde, ormai i miei amici mi regalano dei cactus, piantine che adoro, perché so che devo curarle solo una volta a settimana. Il giorno del bagno è il lunedì … non la domenica come anticamente facevano i bambini prima di andare a messa.
Una volta riconosciuta la mancanza del pollice verde, credo più efficace comprare ciò che serve al mercato, perdersi tra gli odori (sempre meno persistenti, però, ahimè) e prenderne un mazzetto come se fossero dei fiori. Non è allettante un mazzetto di timo, per esempio ?

La ricetta è tratta dal blog di Nik Sharma, ma leggermente modificata nelle dosi e nelle quantità.

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 1 litro (all’incirca 23×10 cm)

160 g di farina 00
25 g di farina di mandorle
1 cucchiaino di lievito per dolci (la ricetta originale voleva il bicarbonato di sodio ma ho cambiato per convinzione…)
200 g di zucchero semolato
1/8 di cucchiaino di sale
130 ml di olio extravergine d’oliva
3 uova grandi fredde
25 ml di latte (meglio se magro o parzialmente scremato)
Tra 2 e 4 cucchiai di foglie di salvia appena tritate (vedete voi)
120 g di zenzero cristallizzato (anche qui, vedete voi, aumentate o diminuite, o usate 1 cucchiaino di zenzero in polvere – l’effetto al palato è diverso, sappiatelo!)
1 cucchiaio di zucchero da spolverare sulla superficie della torta

Metodo
Preriscaldare il forno a 180 gradi Celsius. Foderare lo stampo da plumcake con carta forno e ungerlo con un filo d’olio.
Setacciare bene la farina, la farina di mandorle e il lievito.
In una planetaria, montare lo zucchero con il sale, l’olio d’oliva, la salvia e lo zenzero per circa 5 minuti. Deve risultare molto cremoso. Aggiungere le uova, una alla volta, finché l’intero composto non diventi cremoso e di colore giallo chiaro con piccoli puntini verdi.
Aggiungere metà della miscela di farina al composto e continuare a montare a velocità bassa fino a quando non sarà completamente amalgamata. Versare il latte e il resto della farina, mescolando bene fino a quando tutto il composto non si sarà completamente amalgamato.
Versare il composto nello stampo, cospargere lo zucchero extra sulla superficie superiore del plumcake e cuocere per circa 45-50 minuti. Nella ricetta originale diceva tra i 35 e i 40 minuti. Non è stato così nel mio forno. Come dice Anna Moroni, ognuno conosce il proprio forno….Perciò fidatevi del forno e del vostro stecchino. Far raffreddare per 10 minuti almeno nello stampo prima di trasferire il plumcake in una gratella a raffreddare completamente e poi affettare e mangiare. Resistere alla tentazione di tagliare il plumcake caldo…. Ma lo so, è difficile, il profumo in cucina sarà seduttore.

2 thoughts

  1. Da me le piantine aromatiche, e non solo, resistono poco perchè sulla strada ci sono dei tigli che non godono di buona salute. Ecco che gli afidi trovano piacevole stabilirsi tra le foglioline di salvia, timo e basilico con mio disappunto.
    Il tuo plumcake mi piace tantissimo.

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