IL “BUBERTS”, LA MOUSSE DOLCE DELLA LETTONIA, E LE BÁBUSHKE

Una volta la Lettonia faceva parte, suo malgrado, della grande Unione Sovietica. Ma non ha mai perso l’orgoglio di essere “Lettonia”, come d’altronde tutti i paesi baltici. Sì, questi paesi sono assolutamente orgogliosi di essere ciò che sono, con la loro storia ricca e spesso costellata di ferite.
Ora, le “bábushke”, cioè le “nonnine” o comunque qualsiasi “vecchietta” russa, sovietica e baltica…, sono un patrimonio unico nella cultura di questi paesi. Magari a voi la parola “bábushka” vi farà pensare solo alla mitica canzone di Kate Bush (Babooshka), ma vi assicuro che, per esperienza moscovita vissuta in prima persona, la “nonnina” è una figura indispensabile nella vita. Pronta a prendersi cura di voi e a insegnarvi un sacco di cose utili per la vita, non è una vera nonna, né una parente, ma una deliziosa signora anziana che vi elargisce spesso dei consigli un po’ eccentrici, ma efficaci. Alcuni esempi vissuti da chi vi scrive: hai la febbre? Mangia un “Eskimo” (il ghiacciolo russo); hai mal di gola? Bevi un bicchierino di vodka d’un colpo. Eccetera. Le bábushke vendono spesso la frutta e le bacche selvatiche dei loro giardini alle entrate dei metro e vi spiegano come fare le marmellate. Questa ricetta, il Buberts, è stata motivata dal loro ricordo. È un dolce tipico della Lettonia. Non sono riuscito a scovarne il significato del nome. Mi sono immaginato un capitano tedesco, di nome von Bubert, sedotto da una léttone avvenente… Magari si prepara in altre repubbliche baltiche. Comunque è una mousse leggerissima, divina, che si scioglie in bocca e ricorda l’infanzia e tutto il bello della vita. Un misto di porridge leggero e una mousse al latte, soffice, non eccessivamente dolce, fino a quando non lo si corona di marmellata: io ne ho usato una fatta in casa da Dona Vera, con cedro e fragole. Provatela con cosa volete, ma provatela. Non ve la dimenticherete mai più e vorrete rifarla. Anche se non siete delle “bábushke”….

Ingredienti per 4 coppe capienti (ma volendo, se le coppe o i bicchiere sono più piccoli potrete ottenere anche 6-8 buberts).

4 uova
4 cucchiai di zucchero bianco
4 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
500 ml di latte
Marmellata che preferite, ma alleggerita (altrimenti affonda!)

Metodo

Separare le uova. Montare gli albumi fino a formare punte morbide. Mescolare i tuorli con lo zucchero e l’estratto di vaniglia.
Mescolare la farina con 100 ml di latte.
Riscaldare il resto del latte in una casseruola media a fuoco basso. Quando il latte avrà raggiunto il punto di ebollizione, aggiungere il composto di farina e mescolare bene con il latte. Fare molta attenzione, poiché il latte potrebbe ribollire o bruciare abbastanza velocemente.
Continuando a mescolare, aggiungere la miscela di tuorlo d’uovo. Quindi incorporare gli albumi montati a neve. Riscaldare per altri 1-2 minuti. Togliere dal fuoco.
Lasciare raffreddare. Poi preparare il bubert nelle coppe. Mettere 4-5 cucchiai colmi di bubert nelle coppe da dessert e versarvi sopra la marmellata prescelta, livellando quando più potete.

6 thoughts

  1. Questa è da provare, anche se cuocere l uovo nel latte mi mette sempre ansia, temo sempre che si rapprenda e stracci. Deve essere una bontà!!! E che bel post! Qui si sta sempre bene, il tuo blog è un luogo magico!

    1. Elena, anch’io ho il terrore dell’uovo nel latte e soprattutto sul fuoco…. ti immagini sempre una omelette dolce che non avevi previsto… hahahaha ma devo dirti che non ho avuto problemi…. l’importante é non stancarsi mai di mescolare proprio come quando si fa una crema pasticcera…. e poi che dirti ?grazie infinite per le tue bellissime parole…. un abbraccio!!!!

    1. Daniela, non ho avuto problemi, e ti assicuro che io sono molto nervoso quando preparo un dolce…. peró, forse il fatto che i tuorli sono sbattuti con lo zucchero semplicemente, senza montarli, non fa sí che il disastro succeda ! hahahaha

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